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Orvietano
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Il Comprensorio di Orvieto è posto all'estremo ovest della provincia di Terni, lungo il confine con il Lazio e poco distante da quello con la Toscana. Il centro di maggiore interesse artistico per la zona è, ovviamente, Orvieto, cittadina con un tessuto urbano vario e interessante di matrice medioevale. Qualsiasi turista che voglia soggiornare in queste località dovrebbe sentire l'obbligo almeno di visitare il Duomo di Orvieto, uno dei più significativi esempi di architettura gotica in Italia. I più attenti, invece, vorranno visitare anche i paesi minori, nati nel Medioevo alcuni come borghi intorno al centro più importante, altri come castelli difensivi o di controllo tanto di vie di comunicazione quanto di confini con altri regni. Già dalla toponomastica di luoghi come Monteleone d' Orvieto, Montegabbione, Castel Giorgio e Castel Viscardo si intuiscono, infatti, i fini ultimi che determinarono il loro sviluppo. In ogni caso questo comprensorio può contare anche su interessanti attrattive ambientali, come il Lago di Corbara, bacino idrico creato in seguito alla costruzione di una centrale idroelettrica, e le escursioni al monte Croce di Serra dal quale nelle giornate di cielo terso si possono vedere tanto i monti Sibillini quanto il Lago di Bolsena.

Perugino

 

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Il Comprensorio di Perugia si trova nel cuore dell'Umbria, molto ben collegato con tutto il resto della regione. Oltre alla città di Perugia, capoluogo di regione ricchissima di storia e di arte, fanno parte di questo comprensorio i comuni di Deruta, conosciuto in tutto il mondo per l'antichissima tradizione nella produzione di ceramica, quello di Corciano e quello di Torgiano, conosciuto per il particolare museo che vi è ospitato: il museo del vino. Chi viene in Umbria non può perdere, a Perugia, la splendida Piazza IV Novembre, con Palazzo dei Priori, la Cattedrale e la medioevale Fontana Maggiore, realizzata dai fratelli Pisano. Ma soprattutto le vestigia della città etrusca e romana, tra le quali, da ricordare, l'Arco di Augusto. Interessante, questa volta a Corciano, Palazzo municipale, (XVI sec.), in origine residenza ducale, che conserva pregevoli decorazioni. Di particolare importanza sono quelle del soffitto della sala del Consiglio (fine XVI sec.), opera degli Zuccari.

Spoletino
 

Il Comprensorio di Spoleto si trova nel cuore dell'Umbria a poca distanza da Terni e in posizione facilmente raggiungibile anche da coloro che provengono da Perugia. Gli edifici di maggiore pregio artistico sono, ovviamente, quelli del periodo in cui Spoleto fu prima Ducato longobardo e poi centro di buona importanza all'interno dello Stato Pontificio. A questi periodi di grande splendore per tutta la zona vanno fatte risalire le fondazioni delle chiese di San Pietro, Santa Eufemia, e del Duomo di Spoleto nonché le costruzioni di numerosi borghi fortificati che lo circondano verso Nord: San Giacomo, Bazzano, Poreta, Campello sul Clitunno, Castel San Giovanni, Castel Ritaldi. Non sono però da dimenticare le testimonianze di epoche anteriori come il Tempietto del Clitunno, la Basilica paleocristiana di San Salvatore o i numerosi edifici di età romana in buono stato di conservazione all'interno del tracciato delle mura spoletine. Ancora tipiche vestigia della spiritualità medievale, che ha fatto conoscere l'Umbria in antichi adagi come "terra di santi", sono le varie abbazie e pievi realizzate per lo più in forme architettoniche tipicamente romaniche come l'abbazia di San Felice a Giano dell'Umbria, la chiesa di San Brizio, la pieve di San Gregorio a Castel Ritaldi, e la chiesa di San Giuliano a Monteluco.

Ternano
 

Il Comprensorio ternano offre una varietà di attrattive turistiche tale da soddisfare gli interessi più disparati. Il centro principale di questo territorio è la Città di Terni che, nonostante i molti bombardamenti subiti durante l'ultimo conflitto mondiale, presenta notevoli testimonianze artistiche e monumentali che vanno dal periodo romano all'ottocento. Nel Comprensorio del Ternano si trovano notevoli attrattive turistiche quali: la Cascata delle Marmore, che con i suoi 165 metri è la più alta d'Europa, piccoli e caratteristici centri medioevali quali Arrone, San Gemini, Cesi, Otricoli, Montefranco, Calvi dell'Umbria, Stroncone, Ferentillo (con l'Abbazia di San Pietro in Valle e il Museo delle Mummie), Acquasparta e Polino. Degna di un interesse del tutto particolare è invece Narni, cittadina molto ricca di monumenti medioevali e romani, i quali testimoniano il suo grande passato. Il Lago di Piediluco, piccolo ed incantevole specchio d'acqua adagiato tra le colline umbre, ospita ogni anno competizioni remiere a carattere nazionale e internazionale. Con Carsulae e Otriculum non fanno difetto nemmeno siti archeologici di rilievo.

Tifernate
 

Il comprensorio di Città di Castello è quello situato all'estremo nord della regione e pertanto risente maggiormente degli influssi culturali delle altre regioni confinanti: Marche e Toscana. L'alta valle del Tevere avrebbe solo nelle bellezze naturalistiche già motivi sufficienti per essere scelta come meta turistica ma, come se ciò non bastasse, ogni centro della zona può vantare un ricco patrimonio artistico e culturale. A testimonianza dell'importanza che già in epoca preromana, e poi fino ad oggi, hanno avuto questi siti, si possono trovare resti di epoca etrusca e romana, edifici ed opere medioevali e rinascimentali in ottimo stato di conservazione e collezioni di uno dei più significativi maestri dell' arte contemporanea: Alberto Burri. I centri di maggior importanza Città di Castello e Umbertide, entrambi posti lungo la valle del Tevere, come per altro S.Giustino. Sono sede di manifestazioni ed eventi di importanza nazionale nei campi della musica, del folklore, e dell'artigianato. Sagre paesane di origini contadine, feste di patroni e rievocazioni storiche sono invece presenti nei calendari di ogni centro minore come Citerna, Monte S. Maria Tiberina, Pietralunga, Montone o Lisciano Niccone.

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Web
Regioneumbria.com

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