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Amelia
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La cittadina di Amelia sorge arroccata su un colle roccioso alle cui pendici si estendono distese di lecci ed ulivi, interrotti dal solo dal corso del fiume Tevere. La storia di Amelia si perde nella leggenda. Le sue mura ciclopiche risalgono al sesto secolo avanti Cristo: originariamente formate da immensi blocchi sovrapposti su di esse sono stati giustapposti strati di epoca romana prima e medioevale successivamente. Da notare la bella Porta Romana. Oggi Amelia è una città dinamica e moderna, che ha saputo trarre vantaggio dalla favorevole ubicazione geografica per imporsi come centro agro-alimentare, e che conserva una profonda coscienza del valore dei suoi reperti archeologici ed artistici. Oltre alle antichissime mura, le cisterne e numerose case romane testimoniano l'importanza che Amelia rivestì durante l'impero dei Cesari. Di epoca medioevale vanno ricordati: la chiesa di San Pancrazio, il cui portale è un raro esempio di arte decorativa, la chiesa di San Francesco, al cui interno sono conservate alcune sculture di Agostino di Duccio, il duomo, che sebbene rimaneggiato in periodo barocco, risale in origine alla prima metà del XI secolo, come testimonia il possente campanile.

Assisi

 

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Assisi si allunga sulle pendici del Monte Subasio, al di sopra della pianura in cui scorrono il Topino e il Chiascio. Benché possa vantare un'origine di epoca romana, il suo attuale aspetto, tanto degli edifici quanto del tessuto urbano, è stato sicuramente determinato dallo sviluppo medioevale. Il nucleo più antico della cittadina è protetto da un apparato difensivo costituito da otto porte di accesso fortificate e da una lunga cinta muraria, ancora in ottimo stato di conservazione, che fa capo a due castelli: la Rocca Maggiore, ricostruita dal Cardinale Albornotz nel 1367 e la Rocca Minore. Oltre agli edifici di culto di così grande importanza da non poter essere considerati patrimonio esclusivo di Assisi, come S.Francesco, il turista potrà visitare anche le chiese di S. Chiara e di S. Pietro. La prima eretta in forme gotiche fra il 1257 e il 1265, la seconda di poco più antica, decorata da un elegante portale mediano e tre rosoni. Il Duomo, dedicato al patrono S.Rufino, mantiene inalterata una splendida facciata con sculture e rilievi; l' interno, invece, ha subito nei secoli interventi di ricostruzione che ne hanno stravolto l'impianto originario del XIII secolo. Sulla Piazza del Comune, posta sull' antica area del foro, troviamo il Palazzo dei Priori del 1337, il duecentesco Palazzo del Capitano del Popolo e il tempio di Minerva, costruito durante il periodo augusteo con pronao, colonne e capitelli corinzi ancora intatti. Nella pianura, infine, l' imponente basilica di Santa Maria degli Angeli è stata costruita su progetto dell' Alessi fra il 1569 e il 1679 per proteggere la Cappella della Porziuncola, il povero ritrovo dei primi frati francescani.
Città di Castello  

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Cinta ancora per buoni tratti dalle mura cinquecentesche, Città di Castello si distende lungo la valle del Tevere, là dove i Romani avevano stabilito il municipio di Tifernum Tiberinum. Dopo essere stata saccheggiata e distrutta per opera di Totila durante le invasioni barbariche, viene ricostruita dal Vescovo Florido assumendo prima il nome di Castrum Felicitatis e poi, a partire dal X secolo, quello definitivo di Castrum Castelli. Comune durante il tardo Medioevo, fu soggetta di volta in volta a Perugia, alla Chiesa o a Firenze; solo nel '500, con Cesare Borgia, passò in modo definitivo nelle mani del Papato. L' antica storia del centro umbro è testimoniata dagli edifici che furono sede delle antiche strutture amministrative come il Palazzo del Podestà, con facciata barocca del 1686, e il Palazzo Comunale, eretto in forme gotiche con un elegante portale e bifore. Tracce di arte gotica si possono trovare anche sul fianco sinistro del Duomo, che, costruito sull' area di un tempio romano a partire dall' XI secolo, vide il suo impianto radicalmente cambiato già alla metà del XIV secolo. La chiesa di S. Domenico del 1424, con facciata incompiuta e portale ogivale nel fianco sinistro, quella di S. Maria Maggiore, di epoca gotica ma con facciata rinascimentale, e quella di S. Francesco, con absidi poligonali del 1273 ma rimaneggiata nei primi anni del 1700 , completano il panorama degli edifici di culto della cittadina.

Foligno
 

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Foligno è uno dei rari centri storici dell' Umbria edificato in pianura, sorto come è sulle rive del Topino là dove il fiume sbocca nella valle in una zona che vide prosciugare con interventi successivi, prima di epoca romana, poi del XV e XVI secolo fino a quelli definitivi dell' 800, grandi aree paludose. Il momento più significativo di una visita a Foligno è probabilmente rappresentato dalla visita a Piazza della Repubblica e all'attigua Piazza Duomo. La prima, nel suo attuale assetto, con sagoma allungata e l' innesto di quattro strade agli angoli, risponde ai canoni più generali con cui tra il XII e il XIII secolo venivano progettate molte piazze comunali umbre; su di essa si affacciano il Duomo, il Palazzo Comunale eretto fra il 1262 e il 1265, il Palazzo Pretorio, il Palazzo Orfini del 1515 e il Palazzo Trinci, che conserva tracce delle belle decorazioni e alcune sale pregevolmente affrescate. I turisti più attenti non dovrebbero lasciare Foligno senza aver visitato la chiesa romanica di Santa Maria Infraportas e a soli 6 km dal centro l' abbazia di Sassovivo.

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Web
Regioneumbria.com

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